Fra le città murate del Veneto, Montagnana è quella che meglio ha saputo conservare la sua cinta medievale, opera della nobile famiglia padovana Da Carrara che oggi si presenta praticamente uguale a come la vedevano gli abitanti e viaggiatori del 1300. Castel S. Zeno struttura militare un tempo circondato da un invalicabile fossato,
|
|
 |
dotato di ponti levatoi in legno sostituiti nel corso dei secoli da ponti in cotto si sviluppa intorno al cortile interno, gli interni ospitano il Centro Studi sui Castelli che dal 1954 raccoglie documentazione sui castelli di tutta Europa, il Museo Civico, la Biblioteca Comunale, l’Archivio Storico municipale. La torre del Castello è l’edificio militare più antico della città e domina l'abitato dall’alto dei suoi 38 metri. Scrigno di bellezza e di arte la città offre ai visitatori ville e palazzi. Da vedere Villa Pisani e il "Borgo veneziano",I palazzi di via Borgo Erniano,Palazzo Uberti,Palazzo Magnavin-Foratti Un secolo dopo la cinta difensiva la città fu impreziosita dalla costruzione del Duomo intitolato nel 1426 a S. Maria Assunta, patrona di Montagnana, che si festeggia il 15 agosto. Da visitare ancora le chiese di Sant'Antonio e S. Francesco prima di soffermarsi a godere di Piazza Maggiore accomunata, nell'ornamento della pavimentazione, alla veneziana Piazza S. Marco dall'uso della trachite grigia con inserti di pietra bianca e Piazza dei Grani chiamatà così dal commercio del grano che vi si svolgeva. Eventi e manifestazioni sono un irresistibile pretesto per godere ulteriormente la splendida città fortificata. In particolare da venerdi 13 maggio a domenica 15 maggio si svolge la Festa del prosciutto "crudo dolce" berico-euganeo DOP. Da sabato 25 giugno a domenica 26 giugno "Montagnana Veneziana" Rievocazione storica per il 6° Centenario della dedizione alla Serenissima
|