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Titolo

Legnago

Il territorio comunale, 16 mt s.l.m., ha una superficie di 79 Kmq, dista da Verona 42 km, e gli abitanti sono 25.524. Le frazioni sono: Vigo, Canove, Torretta, Porto, S. Pietro, S. Vito, Terranegra e Vangadizza. In periodo preistorico queste terre erano abitate, lo documentano insediamenti preistorici dell’Età del Bronzo e del Ferro, i Romani colonizzarono la zona e diedero grande impulso all'agricoltura. Ai Romani seguirono i Longobardi , i Franchi e gli Imperatori tedeschi. Dominato dai vescovi veronesi del X secolo, il paese divenne luogo fortificato. Su queste terre fu signore Ezzelino IV da Romano quindi dominarono gli Scaligeri, quindi i Visconti e i Carraresi , infine , nel 1405 gli abitanti optarono per l'annessione alla Serenissima Repubblica. Tramontata la Repubblica Legnago divenne roccaforte degli Austriaci che regnavano sul Lombardo Veneto. Alla sconfitta di Napoleone Legnago ritornò sotto l’Austria e, assieme a Verona, Peschiera e Mantova divenne uno dei vertici del Quadrilatero. I bombardamenti del secondo conflitto mondiale furono causa della perdita di gran parte degli edifici di pregio e delle fortificazioni militari. Legnago ha dato i natali al musicista-compositore Antonio Salieri, da vedere: la casa del compositore e il Teatro a lui intitolato eretto nel 1600. In piazza Libertà il Torrione è ciò che resta della rocca che sorgeva al finire del X secolo tra Legnago e Porto . Ancora nel cuore di Legnago e nel centro di Porto i cinque Leoni in pietra di Michele Sanmicheli architetto civile e militare, cui si deve l'impostazione urbanistica della cittadina e al quale la Serenissima, nel 1528, commissionò il consolidamento delle fortificazioni. Legnago è impreziosita dalla chiesa dell'Assunta con l'interno ornato di una grande tela di Claudio Ridolfi , dal seicentesco campanile di S. Rocco, il Duomo eretto nel 1814 conserva opere quattrocentesche e la cinquecentesca tavoletta detta "della Disciplina". Il Museo Fondazione Fioroni sede di numerose testimonianze di varie civiltà è ospitato con la biblioteca comunale a palazzo Accordi, delle fortificazioni austriache resta la bellissima porta detta "la veronesa". Nei dintorni di Legnago, in frazione S. Pietro la Chiesa romanica di San Salvaro (sec.XII) affrescata, la parrocchiale di Vigo dove è conservato un affresco del Brusasorci, la chiesa di S. Maria di Vangadizza che custodisce opere di Claudio Ridolfi, trittici in bassorilievo, opere di scuola veneta.

Museo Fondazione Fioroni
LEGNAGO - Via Matteotti, 39 - Tel. 0442 20052
Il Museo Storico ed Archeologico Fioroni ha origine da una raccolta privata della famiglia Fioroni, ed è situato in un edificio del 1887. Vi si ammirano testimonianze della civiltà Veneta, Etrusca e Romana. Da vedere al piano terreno la "Sala Orientale" che accoglie souvenir esotici e trofei di caccia grossa. al 1° piano nelle "Sale del Risorgimento" i cimeli di patrioti legnaghesi.

 

Museo Civico Centro Ambientale Archeologico
LEGNAGO-Via E. Fermi -Tel. 0442 601460
Il Centro Ambientale ospita materiali unici ed è uno tra i musei più estesi dell'Italia settentrionale. Al suo interno si osservano preziosi reperti : monili, armi, vasellame, e ricostruzioni di insediamenti e necropoli ritrovati nelle campagne della pianura veronese

Teatro Salieri

L'attuale struttura del teatro cittadino risale al 1911, a finanziare i lavori su progetto Vittorio Bressan e Benvenuto Maggioni la "Società anonima teatrale". Nel 1925 venne completata a sistemazione della sala e del ridotto in occasione delle celebrazioni del 1° centenario della morte di Antonio Salieri cui il teatro venne ufficialmente intitolato. In seguito la "Società anonima teatrale" cedette la struttura al Comune. Il Teatro Salieri venne completato dopo la seconda guerra mondiale e inaugurato il 15 settembre 1956. Da allora e per oltre trent'anni esso divenne il fulcro di una intensa attività di spettacolo cui venne affiancato l'utilizzo come sala cinematografica. La chiusura del 1989 permise la ristrutturazione che l'architetto veronese Luigi Cenna volle squisitamente conservativa. Nella sua attuale sistemazione il Teatro Salieri venne inaugurato il 13 febbraio 1999. Antonio Salieri, nato a Legnago nel 1750 morto a Vienna nel 1825 il compositore italiano studiò a Venezia. Invitato alla corte Imperiale di Vienna da un suo insegnante esordì in campo teatrale nel 1770 con Le donne letterate. Dopo questo debutto il favore del pubblico e della critica gli valsero un invito all'inaugurazione del Teatro alla Scala (Milano 1778) e a Parigi su invito del compositore Gluck. Nel 1778 assunse la carica di maestro di cappella alla corte di Vienna che mantenne sino al 1790 quando volle mantenere il solo titolo di compositore di corte. Come insegnante ebbe tra i suoi allievi Beethoven, Schubert, Liszt, Meyerbeer, Hummel. Nel 1817 all'apice della fama di insegnante di canto e di composizione fu tra i fondatori del conservatorio di Vienna. Alla sua morte preceduta da una lunga malattia mentale, Salieri lasciò una quarantina di opere,tra cui spiccano Le Danaidi, Tarare, La Grotta di Trofonio, Prima la musica e poi le parole, Falstaff oltre a un'ampia produzione orchestrale,sacra e cameristica.Del tutto infondata è l'accusa di essere stato il mandante della morte di Mozart del quale, secondo la leggenda, sarebbe stato follemente geloso.

Mobili e ancora mobili

Legnago è posta ai confini della zona famosa in tutto il mondo per l'artigianato del mobile in stile classico contraddistinta dal marchio "Mobile d'Arte" riconosciuto dal Ministero dell'Industria. Le fabbriche e i laboratori sono il regno dell'intaglio, dell'intarsio, della lucidatura, della laccatura, della doratura e del restauro, qui si riproducono mobili di tutte le epoche e gli spazi espositivi nei comuni di Cerea, Bovolone, S. Pietro di Morubio, Roverchiara, Isola Rizza, Sanguinetto, Salizzole e Concamarise sono aperti tutti i giorni domenica inclusa. Accanto alla produzione di mobili non mancano vetrerie artistiche, officine dove si forgia artisticamente il ferro battuto, tappezzerie etc. Chi spera nel buon affare trova nel mercatino dell'antiquariato che si svolge a Cerea nella Fabbrica Perfosfati in 6000 mq al coperto tutte le ultime domeniche del mese, un mercato di charme per ambientazione e per contenuti. Il mercatino è sospeso a Luglio e Dicembre. Servizi e bar all'interno, ampio parcheggio. Con i suoi 150 espositori è uno dei mercatini più frequentati della provincia di Verona. Orario per i visitatori 9-18 il biglietto d'ingresso è 1,55 Euro.

 

Agriturismo Tre Rondini - Via Belfiore, 47 – Vigo di Legnago • Verona • Italy

P.IVA 01990290239 – Tel. 0442 24084 – info@trerondini.it